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Sharm el-Sheikh: guida di viaggio completa
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Sharm el-Sheikh: guida di viaggio completa

Di TiE Editors21 June 20268 min di letturaAggiornata 9 August 2026

Mar Rosso e reef, Ras Mohammed, Tiran, snorkeling e immersioni, le zone dove alloggiare, escursioni e il timbro gratuito del Sinai. Prezzi reali 2026 in EGP e €.

Sharm el-Sheikh è la porta italiana sul Mar Rosso: quattro ore e mezza di volo diretto dall'Italia, sole quasi tutto l'anno e uno dei mari più belli del pianeta appena oltre la spiaggia. Sorge all'estremità meridionale della penisola del Sinai, affacciata sul Golfo di Aqaba, con il deserto alle spalle e barriere coralline che partono a pochi metri dalla riva. Non è un resort galleggiante nel nulla ma una città vera, fatta di baie con caratteri diversissimi, e la prima decisione del viaggio — in quale zona dormire — conta quasi quanto la scelta dell'hotel. Questa guida mette in fila cosa vedere sott'acqua e nel deserto, quando andare, come arrivare, dove alloggiare e quanto costa davvero, con prezzi reali 2026 in sterline egiziane (EGP) e in euro (cambio di circa 58 EGP per euro a metà 2026).

Perché si viene a Sharm: il Mar Rosso e i reef

Il motivo per cui Sharm è una delle mete balneari più amate d'Europa è tutto nell'acqua. Il Mar Rosso è tra i migliori mari del mondo per immersioni e snorkeling, per visibilità e biodiversità: oltre mille specie di pesci, coralli intatti, tartarughe, murene, pesci pagliaccio e, sui punti più iconici, relitti leggendari come la Thistlegorm. La particolarità di Sharm è che qui la barriera non è lontana: in molte baie il reef comincia a pochi metri dalla battigia e basta una maschera per entrare in quello che i tour operator descrivono come «un acquario naturale».

La maggior parte delle spiagge appartiene a hotel o stabilimenti, quindi il tipo di mare che avrete davanti dipende molto dalla zona e dalla struttura. Alcune baie hanno accesso in acqua sabbioso e graduale, ideale per famiglie e per chi nuota poco; altre — quelle con i reef migliori — richiedono pinne e a volte un pontile per superare il corallo affiorante. Tra le poche spiagge libere accessibili viene citata Ras Gamila, con ingresso morbido e buon snorkeling.

Ras Mohammed e l'isola di Tiran

A circa 12 km a sud della città si apre il Parco Nazionale di Ras Mohammed, il parco marino più importante del Mar Rosso egiziano, istituito nel 1983 e steso su oltre 480 km² tra terra, mare e isolotti. Ospita più di mille specie di pesci, barriere incontaminate, tartarughe e mangrovie; il Lago Magico cambia colore con le stagioni e le pareti di Shark Reef scendono a picco per decine di metri. È la meta numero uno per una giornata di snorkeling o immersione: l'ingresso al parco costa circa 15–20 dollari e spesso non è compreso nelle escursioni più economiche, quindi verificatelo al momento della prenotazione.

L'isola di Tiran, all'imboccatura del Golfo di Aqaba, non si visita a terra, ma le acque intorno sono spettacolari: i reef Jackson e Woodhouse sono tra i punti di immersione più celebri del Mar Rosso. Le escursioni in barca a Tiran durano in genere mezza giornata o una giornata, con attrezzatura e pranzo a bordo. Un'alternativa molto popolare, e adatta anche a chi non si immerge, è la gita in barca combinata a White Island e Ras Mohammed, un banco di sabbia bianca che affiora dal mare aperto.

Snorkeling e immersioni: dove e quanto costa

Sharm è anche uno dei posti migliori al mondo dove prendere il brevetto: un corso Open Water PADI o SSI dura 3–4 giorni e costa indicativamente 250–400 €. Chi è già certificato trova centri diaspora ovunque, con uscite giornaliere su due immersioni verso Ras Mohammed, Tiran o i reef locali. Per lo snorkeling non servono corsi: bastano maschera e pinne, e molte baie si esplorano direttamente da riva.

Oltre a Ras Mohammed e Tiran, i punti più amati sono Ras Um Sid, vicino a Hadaba, un anfiteatro di corallo raggiungibile da terra; la baia di Temple (El Fanar), tra le più protette dal vento; e Montazah, meno nota ma con una delle barriere più belle e la vista sull'isola di Tiran. Se il Mar Rosso vi conquista e volete un confronto tra le due grandi capitali del diving egiziano, vale la pena leggere anche la nostra pagina su Dahab, la cittadina bohémien a un'ora e mezza da Sharm dove si trova il celebre Blue Hole.

Le zone di Sharm: dove alloggiare

Sharm «non è un posto, è diversi posti con caratteri completamente diversi», e scegliere bene la baia è tra le decisioni che più incidono sulla vacanza. Ecco le quattro anime principali.

Naama Bay è il cuore turistico per definizione: spiaggia sabbiosa, promenade affollata, ristoranti, cocktail bar, discoteche (fra cui il celebre Pacha), Hard Rock Cafe e negozi. Vivacissima la sera, caotica di giorno. È la scelta ideale per chi vuole essere «nel mezzo di tutto», tra movida e shopping; meno indicata per chi cerca quiete o la barriera più bella.

Shark's Bay (Sharks Bay) è una baia più raccolta ed elegante, con hotel affacciati su reef spettacolari e vicina a Soho Square, comoda per uscire la sera senza rientrare a Naama Bay. È una buona sintesi tra mare bello e vita serale a portata di navetta.

Nabq (Nabq Bay) è la fascia più a nord, la più recente, con spiagge enormi dalle acque basse e colori incredibili, ma molto ventilata e distante dal resto: amata dai kitesurfer e da chi vuole soltanto resort e relax. All'interno il Parco Nazionale di Nabq, con le sue mangrovie, resta tranquillo e con meno gruppi.

Hadaba è la zona residenziale con ville bianche, palme e piscine dove vive una nutrita comunità italiana: ha bar e ristoranti locali, la baia protetta di Temple e il celebre Farsha Cafe scavato nella scogliera. È la scelta migliore per chi cerca equilibrio tra comfort, posizione e carattere locale. A tutto questo si aggiunge Sharm Vecchia (Old Market), il centro storico tra bancarelle di spezie, lampade colorate e la Moschea Al Sahaba illuminata la sera: non è una zona da hotel-resort, ma è dove andare per l'atmosfera più autentica e per una cena di pesce.

Escursioni: Monte Sinai, Colored Canyon e deserto

Lasciata la spiaggia, il Sinai regala alcune delle escursioni più belle dell'Egitto. A meno di due ore d'auto si sale al Monte Sinai (Monte Mosè, circa 2.285 m) e, ai suoi piedi, si visita il Monastero di Santa Caterina, patrimonio UNESCO e uno dei siti cristiani più antichi del mondo. L'ascesa notturna per vedere l'alba dalla vetta (circa due ore di cammino con guida locale) è un'esperienza indimenticabile: servono scarpe comode, uno strato caldo per la cima e acqua, oltre a un abbigliamento rispettoso per il monastero.

Il deserto del Sinai è fatto di roccia e colori più che di sabbia fine: si esplora in safari con quad, buggy, jeep o a dorso di dromedario, spesso con cena beduina sotto le tende, tè alla menta, narghilè e osservazione delle stelle. Tra le mete via terra ci sono il Colored Canyon e i canyon del Sinai (Canyon Bianco, Canyon Rosso), spesso abbinati a una tappa a Dahab e al suo Blue Hole. È il tipo di giornata che bilancia perfettamente il mare, per chi resta una settimana.

Escursione al Cairo: piramidi in giornata

Da Sharm si raggiunge Il Cairo anche in giornata: la strada dista circa 500 km, quindi le versioni via terra comportano una levataccia e molte ore di pullman, mentre le versioni in aereo permettono di vedere Piramidi di Giza, Sfinge e Museo Egizio in una sola giornata, con rientro serale. È un'escursione impegnativa ma per molti irrinunciabile, soprattutto per chi non abbina un soggiorno nella capitale. Se avete tempo per fermarvi almeno una notte, il modo migliore di vivere i grandi monumenti è pianificarli con calma: trovate tutto nella nostra guida di viaggio del Cairo. Chi preferisce restare sul Sinai può invece dedicare la giornata a Santa Caterina o al deserto, senza le lunghe percorrenze verso la valle del Nilo.

Quando andare a Sharm

A Sharm il sole è presente praticamente tutto l'anno e la pioggia si vede una o due volte l'anno. Il mare resta balneabile in ogni stagione, ma il periodo cambia molto in base a ciò che cercate: sole caldo e prezzi bassi, oppure la massima visibilità per le immersioni.

PeriodoClimaMareAdatto per
Gen–FebMassime 21–23 °C, notti 10–14 °C~22–23 °CPrezzi bassi, sole mite, poca folla
Mar–MagIn salita, gradevole23–26 °CIl miglior compromesso, ottima visibilità
Giu–SetMolto caldo, punte 36–38 °C28–29 °CBalneazione piena, alta stagione
Ott–NovCaldo piacevole, ~32 °C a ottobre27–28 °CUno dei periodi migliori in assoluto

Ottobre è considerato uno dei mesi ideali (circa 32 °C, acqua a 27–28 °C, meno gente). Per immersioni e snorkeling con la massima visibilità il periodo va da ottobre a maggio; per il relax balneare con clima mite e prezzi contenuti, novembre–aprile. Agosto è il mese più affollato e costoso, come la settimana di Natale e Capodanno. Per un quadro mese per mese di tutto il Paese, dal Cairo al Mar Rosso, vedi quando andare in Egitto.

Come arrivare: voli diretti e charter

Dall'Italia si vola diretto su Sharm gran parte dell'anno, con collegamenti che si infittiscono in alta stagione: operano compagnie come Neos, easyJet, Wizz Air e Air Cairo, oltre ai voli charter dei tour operator, con partenze soprattutto da Milano, Roma e Napoli. La durata del volo è di circa quattro ore e mezza. L'aeroporto internazionale (codice SSH) è il terzo più trafficato d'Egitto e ha due terminal separati da una decina di minuti a piedi: utile saperlo per il taxi e per il volo di ritorno.

All'arrivo si compila un cartoncino con i propri dati — conviene avere una penna in tasca — e in aeroporto si possono prelevare sterline egiziane o acquistare una SIM locale. Per gli spostamenti in città, l'app InDrive costa in genere circa un terzo dei taxi standard; in ogni caso concordate sempre la tariffa prima di salire ed evitate i taxi abusivi. Chi arriva con un pacchetto trova di norma il transfer già incluso e il bus ad attenderlo all'uscita.

Visto e il timbro gratuito del Sinai

Per entrare in Egitto serve il passaporto con almeno sei mesi di validità residua. Solo per turismo è ammessa anche la carta d'identità elettronica valida per l'espatrio (residua oltre sei mesi), accompagnata da due foto tessera, senza le quali il visto non viene rilasciato: negli aeroporti egiziani non ci sono macchinette per le foto, quindi portatele da casa.

Dal 1° marzo 2026 il visto turistico ordinario a ingresso singolo costa 30 dollari USA (in aumento dai precedenti 25), pagabili in contanti al banco visti prima dei controlli, e consente un soggiorno fino a 30 giorni. C'è però un'agevolazione preziosa per chi resta sulla costa del Sinai: il timbro gratuito «Only Sinai». Chi trascorre la vacanza nell'area dei resort del Sinai meridionale (Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba, Taba) e non supera i 15 giorni riceve gratis, all'arrivo, questo permesso e non paga il visto ordinario. Attenzione al limite: il timbro del Sinai non consente di uscire da quell'area, quindi se avete in programma un'escursione al Cairo o a Luxor, oppure un soggiorno oltre i quindici giorni, serve comunque il visto turistico ordinario. Nel dubbio la scelta più semplice è richiedere fin da subito il visto ordinario. Tutti i dettagli, e-visa compreso, sono nella nostra guida al visto per l'Egitto.

Prezzi reali 2026: escursioni ed esperienze

Sharm è tra le mete egiziane con più escursioni prenotabili, e i prezzi sono generalmente accessibili. La tabella raccoglie fasce reali 2026 dal nostro catalogo, per adulto, con conversione a circa 58 EGP per euro. Nelle gite in barca verificate sempre se l'ingresso a Ras Mohammed (15–20 $) è incluso.

EsperienzaPrezzo (EGP)In euro (circa)
Snorkeling Ras Mohammed + White Island con pranzo1.360–1.700€24–30
Safari nel deserto: quad, cammello e cena beduina1.120–2.210€19–38
City tour: Old Market, moschea e Farsha Café880–1.010€15–17
Crociera di lusso Ras Mohammed & White Island1.560–1.760€27–30
Monte Sinai all'alba + Monastero di Santa Caterina~2.680~€46
Dahab, Blue Hole e Colored Canyon da Sharm1.400–3.400€24–59
Il Cairo in giornata (bus): Piramidi, Sfinge, Museo~3.430~€59
Hammam e spa con trattamenti1.170–3.360€20–58
Transfer privato aeroportoda 383da €7

I corsi sub (Open Water, 3–4 giorni) restano a parte, sui 250–400 €. Per l'artigianato dell'Old Market la contrattazione è la regola: si consiglia di partire dal 30–50% del prezzo richiesto.

Cucina, shopping e vita notturna

La cucina egiziana propone piatti da provare almeno una volta: il koshari (riso, lenticchie, pasta e salse), la molokheya (zuppa densa di foglie di iuta), l'hawawshi (panino ripieno di carne speziata), la shawarma, i kebab alla brace e il piccione farcito (hamam mahshi). A Sharm Vecchia si trovano ristoranti di pesce dove scegliere il pescato al banco; vari locali sono «alcohol free», mentre gli alcolici si trovano soprattutto negli hotel e nei bar delle zone turistiche. Lo shopping vive nei bazar dell'Old Market, tra spezie, lampade e papiri. La vita notturna ruota su Naama Bay (discoteche, bar, musica dal vivo), ma comprende anche il Farsha Cafe scavato nella scogliera ad Hadaba e le serate a Soho Square, con pub, bowling e persino una pista di ghiaccio.

Salute, sicurezza e consigli pratici

Non ci sono vaccini obbligatori (salvo febbre gialla per chi proviene da Paesi a rischio); si consigliano epatite A e B, tetano e tifo. Bevete solo acqua in bottiglia (senza ghiaccio), lavate bene frutta e verdura e stipulate un'assicurazione sanitaria con copertura delle spese mediche e del rimpatrio, perché le cure private sono costose. Per le immersioni, gli ospedali delle principali località dispongono di camere iperbariche: informatevi in anticipo su dove si trovano. Numeri utili: ambulanza 123, polizia/emergenze 122.

Sul fronte sicurezza, la zona dei resort di Sharm el-Sheikh e le escursioni al Monastero di Santa Caterina sono considerate tranquille, con bassa micro-criminalità: i rischi più concreti per il viaggiatore sono il traffico stradale e le piccole fregature commerciali. Affidatevi a operatori autorizzati, evitate i taxi abusivi e non viaggiate in auto o pullman di notte fuori città. In dogana sono ammessi al massimo una bottiglia di alcolici e una stecca di sigarette. A Sharm è attivo un Consolato onorario d'Italia, competente per tutto il Sinai, presso il Domina Coral Bay. Un dettaglio che sorprende molti italiani: la lingua italiana è molto parlata nella zona, il che rende Sharm una delle mete egiziane più semplici da vivere anche senza inglese.

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Domande frequenti

Serve il visto per andare a Sharm el-Sheikh?

Dipende dal viaggio. Chi resta nella zona dei resort del Sinai meridionale (Sharm, Dahab, Nuweiba, Taba) per un massimo di 15 giorni riceve gratis all'arrivo il timbro «Only Sinai» e non paga il visto. Chi soggiorna più a lungo, o vuole fare un'escursione al Cairo o a Luxor uscendo dall'area del Sinai, deve invece acquistare il visto turistico ordinario, che dal 1° marzo 2026 costa 30 dollari USA.

Quanto dura il volo diretto dall'Italia a Sharm?

Circa quattro ore e mezza. Si vola diretto per gran parte dell'anno con compagnie come Neos, easyJet, Wizz Air e Air Cairo, oltre ai charter dei tour operator, soprattutto da Milano, Roma e Napoli. L'aeroporto di Sharm (codice SSH) ha due terminal separati da una decina di minuti a piedi.

In quale zona di Sharm conviene alloggiare?

Naama Bay per chi vuole vita notturna, shopping e stare nel cuore della movida; Shark's Bay per un buon equilibrio tra reef spettacolari e serate a Soho Square; Nabq per spiagge enormi, resort e relax (ma ventilata e isolata); Hadaba per atmosfera locale, baie protette e comunità italiana. L'Old Market è la zona più autentica per cene e shopping.

Qual è il periodo migliore per andare a Sharm el-Sheikh?

Il mare è balneabile tutto l'anno. Ottobre e i mesi da novembre ad aprile offrono clima mite e prezzi contenuti; da ottobre a maggio si ha la massima visibilità per immersioni e snorkeling. L'estate (giugno–settembre) è molto calda con mare a 28–29 °C, mentre agosto e le feste di fine anno sono i periodi più affollati e cari.

Cosa sono Ras Mohammed e Tiran?

Ras Mohammed è il principale parco marino del Mar Rosso egiziano, a circa 12 km a sud di Sharm, con barriere incontaminate e migliaia di specie di pesci; l'ingresso costa circa 15–20 dollari, spesso non incluso nelle escursioni economiche. Tiran è un'isola le cui acque ospitano alcuni dei reef più famosi (Jackson e Woodhouse); non si visita a terra ma con gite in barca.

Si può visitare il Cairo partendo da Sharm?

Sì. Il Cairo dista circa 500 km: le escursioni via terra richiedono una lunga levataccia in pullman, mentre le versioni in aereo permettono di vedere Piramidi, Sfinge e Museo Egizio in giornata. Ricordate che per uscire dall'area del Sinai serve il visto turistico ordinario, non il solo timbro «Only Sinai».

L'acqua del rubinetto è potabile a Sharm?

Meglio evitarla: bevete solo acqua in bottiglia, anche per lavarvi i denti, e chiedete le bevande senza ghiaccio. I disturbi gastrointestinali sono il fastidio più comune, legati al caldo e all'igiene alimentare. Utile un'assicurazione sanitaria con copertura delle spese mediche e del rimpatrio, dato che le cure private sono costose.

Quanto costano le escursioni a Sharm nel 2026?

Le fasce reali 2026 vanno da circa 880–1.010 EGP (€15–17) per un city tour, 1.360–1.700 EGP (€24–30) per lo snorkeling a Ras Mohammed e White Island, 1.120–2.210 EGP (€19–38) per un safari nel deserto con quad e cena beduina, fino a circa 2.680 EGP (~€46) per il Monte Sinai all'alba e ~3.430 EGP (~€59) per Il Cairo in giornata. Un corso sub Open Water costa 250–400 €.

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